Per la creazione di una società piena di vita -Un messaggio da Unzen-.

トップページ論説・メッセージ集 > Per la creazione di una società piena di vita -Un messaggio da Unzen-.

更新日:2011:12:16

Per la creazione di una società piena di vita -Un messaggio da Unzen-.

執筆者 sfj_staff2

Manifesto presantato a Terra Madre Japan in Unzen

Per la creazione di una società piena di vita -Un messaggio da Unzen-.



Il grande terremoto del Tohoku e l’incidente nucleare hanno generato danni senza precedenti soprattutto nel nord-est del Giappone. La via della ripresa è ripida, ma è necessario portarne avanti le sfide con tenacia. Gli aiuti devono essere continuativi e a lungo termine. Il terremoto e l’incidente nucleare ci spingono anche a riconsiderare il nostro modo di vivere dalle basi. Innanzitutto è necessario cercare di vivere più in armonia con la natura. Si parla spesso di “convivere con la natura”, ma al di là del teremoto del Tohoku, le minacce della natura sono una parte troppo gravosa con cui convivere. La natura ci offre infinite ricchezze, ma, al tempo stesso, è necessario tornare a vederla come una presenza a cui bisogna avvicinarsi con un forte senso di rispetto. Per questo bisogna ricostruire un modo di vivere che ci permetta di ricevere i doni di questa natura. Inoltre il nostro paese, grazie a una grande varietà geografica e climatica, ha generato una florida produzione agricola, boschiva e ittica e cibi che riflettono fortemente l’individualità dei territori. Qui si inserisce l’esistenza dei piccoli produttori, che con fatica e amore si occupano dei queste produzioni e del cibo. Nella società odierna, però, si dà priorità alla produttività e all’aspetto economico e i piccoli produttori si trovano in estrema difficoltà. Anche quello della produzione agro-gastronomica è diventato un mondo tenuto insieme dai meri valori commerciali. Ma questi valori sono un collante fragile e freddo. Bisogna riaffermare l’importanza vitale dei piccoli produttori e passare a un mondo che colleghi in modo organico gli esseri umani tra loro e con la natura. Per questo dobbiamo recuperare e rivalutare l’esperienza, le conoscenze, le tecniche e gli stili di vita coltivati dai nostri predecessori. In particolare bisogna imparare con più umiltà dalla vita dei piccoli produttori, compresi quelli che conservano le proprie sementi, dalle cucine e dai processi di trasformazione artigianale che hanno posto al centro le figure femminili, nonché dal modo di vivere in armonia con la natura, anche quando questo significa far fronte a delle calamità. Questo non si applica solo ai produttori che vivono in campagna: anche chi vive in città deve ricostruire un sistema di aiuto reciproco basato sul collegamento tra le persone e sull’autosufficienza.
In questa occasione, nella regione di Unzen che ha generato tanta biodiversità e varietà di sapori sulla base di una diversità ambientale che simboleggia quella del nostro paese, noi appassionati e soci di Slow Food, compresi quelli colpiti dal grande terremoto del Tohoku e dall’incidente nucleare, ci siamo raccolti da tutto il Giappone per discutere. Abbiamo deciso di fare passi concreti nella direzione descritta qui sopra, per tornare a una produzione agro-gastronomica ricca di biodiversità che sfrutti e valorizzi la varietà ambientale, e per la creazione di una società piena di vita. Lanciamo questo appello per poter avanzare con il maggior numero di persone. Infine, ricordando ancora una volta con cordoglio le persone che hanno perso la vita nel terremoto e nell’incidente nucleare, vorremmo esprimere la nostra gratitudine per il caloroso supporto che abbiamo ricevuto non solo dal Giappone, ma da tutto il mondo.

A nome di tutti i partecipanti di Terra Madre Japan in Unzen
3 dicembre 2011

Masatoshi Iwasaki, capo del comitato realizzatore
Chintaro Okumura, sindaco di Unzen
Mitsuko Henmi, Slow Food Iwate
Akihiko Sugawara, Slow Food Kesennuma
Yoko Sudo, Slow Food Fukushima
Goto Tsuyoshi, presidente di Slow Food Japan


この記事の日本語版はこちら!

論説・メッセージ集記事一覧に戻る

関連する記事一覧記事

人気の記事